Legge dell’opposizione

Legge dell'opposizione

Per capire questa legge dell’opposizione o inversione, occorre confrontare la carta dell’Appeso con la carta del Mondo, in quanto esiste una relazione. 

Queste relazioni possono essere delle rassomiglianze, delle differenze o delle opposizioni. 

Se ti stai chiedendo il perché delle opposizioni la risposta è semplice…anche un’opposizione è una forma di relazione tra due cose, come la rassomiglianza. 

Per esempio: il bianco e il nero, il giorno e la notte, l’alto e il basso ecc. 

Sono tutte opposizioni e questo crea una relazione tra loro. 

Tornando alle due carte si può notare che l’Appeso è a rovescio mentre il personaggio del Mondo è dritto. Dunque, c’è un’inversione. 

Poi si può notare che il personaggio dell’Appeso è un uomo mentre il personaggio del Mondo è una donna. Altra opposizione.  

Poi si nota che uno è vestito e l’altra è nuda. Ancora un’altra opposizione. 

Continuando si vede che lui è attaccato mentre lei è libera, lui è sospeso per un piede e lei è dritta su un piede. Lui ha le mani nascoste dietro la schiena mentre lei ha le mani ben in vista. 

È evidente che la cosa è intenzionale…tutto in questa carta è un’opposizione. 

Ma non finisce qui perché possiamo osservare delle altre opposizioni: 

  • Forma quadrata-rettangolare / forma circolare-ovale 
  • Terrestre/ Celeste 
  • Solo senza amici/ in compagnia di amici 
  • Tristezza/ gioia 
  • Gamba destra incrociata/gamba sinistra incrociata 
  • Rami/foglie 
  • 12/21 

Nell’Appeso i tronchi d’albero formano un grande quadrato/rettangolare mentre nel Mondo le foglie formano un grande cerchio/ ovale. Nel simbolismo il quadrato e il cerchio sono due simboli in totale opposizione. Da tempi immemorabili, in tutte le tradizioni, il cerchio ha sempre rappresentato il cielo. Ti starai chiedendo il perché…. 

la risposta risiede nel fatto che cielo le stelle ruotano attorno alla stella Polare. Questo cerchio delineato dalle stelle, noi lo conosciamo con il nome di “cerchio dello zodiaco” ed è costituito dalle 12 costellazioni. 

Per precisazione, lo zodiaco in questione, se non c’è un’indicazione specifica, è quello che il mondo occidentale utilizza ancora oggi. Infatti, esistono delle altre costellazioni nel cielo ma queste sono quelle che conosciamo di più grazie all’astrologia. 

Questa costellazione era conosciuta già più di 4000 anni fa dagli antichi egizi. 

Non è solo il cerchio dello zodiaco ad essere tondo, ma anche altri astri come il sole e la luna; quindi, per gli antichi era logico associare il cerchio al cielo. 

Il cerchio esprime bene l’idea che di fronte al cielo, l’uomo è senza macchia. 

Il quadrato simboleggia il quaternario, vale a dire il terrestre, l’essere umano. È associato agli arcani minori, composti da 4 serie che rappresentano il mondo materiale, umano, terrestre. 

Il 4 è anche il quadrato nel simbolismo perché un quadrato ha 4 lati. 

Dunque, se ne deduce che tra l’Appeso e il Mondo c’è un’opposizione “terrestre/celeste”. 

Da sempre, il cielo e la terra sono stati considerati come complementari e opposti nel simbolismo. 

Quindi, l’Appeso è solo mentre il Mondo è in compagnia di 4 esseri viventi. 

Sul piano psicologico, si può dire che l’Appeso è una persona talmente sola che probabilmente non ha amici veri che lo circondano ed in effetti non sono certo gli amici che lo hanno legato così.  

Questo esempio può risultare infantile, ma è esattamente così che bisogna ragionare per risolvere l’enigma dei codici del Tarocco, occorre utilizzare uno sguardo infantile. 

Al contrario, il personaggio del Mondo è circondato da 4 esseri viventi che l’amano, la seguono, l’ascoltano e sono al suo servizio. 

Quindi, sempre ragionando come un bambino, si ha un’altra opposizione tra “solo, senza veri amici” e “circondato con dei veri amici”. 

Queste due carte contengono anche delle rassomiglianze: ad esempio tutte e due presentano una gamba incrociata e questa non è un’opposizione ma una rassomiglianza. Ciò nonostante, all’interno di questa somiglianza c’è una differenza. 

Non è la stessa gamba ad essere incrociata perché nel Mondo è la gamba sinistra ad essere incrociata mentre nell’Appesto è la gamba destra ad essere incrociata. Quindi, anche se c’è una rassomiglianza, c’è comunque un’inversione o opposizione in rapporto alla gamba. 

Quindi la rassomiglianza riguarda la gamba incrociata e l’inversione sta nel fatto che non è la stessa gamba. 

È importante notare che l’Appeso essendo sospeso a testa in giù, vede il mondo al contrario; dunque, nell’Appeso tutto è al contrario in rapporto a ciò che si trova nel Mondo. 

Continuando, nell’Appeso ci sono dei rami tagliati senza foglie, mentre nel Mondo ci sono delle foglie senza i rami. 

Anche nei numeri sopra le due carte, possiamo osservare un’inversione. Nei numeri arabi, l’Appeso è il numero 12 mentre il Mondo è il numero 21. I numeri 12 e 21 sono costituiti da due cifre, l’1 e il 2 ma c’è un’inversione. Si può anche dire che i numeri 12 e 21 sono gli unici numeri degli arcani maggiori che possono essere invertiti. Ad esempio, non si può trovare il contrario del numero 14 perché nel Tarocco non esiste. 

Anche da punto di vista dei numeri romani, XII e XXI, l’inversione è presente. Questi due numeri contengono le lettere I e X, ma c’è un’inversione tra l’I e X in mezzo ai tre caratteri che compongono questi due numeri. 

Secondo Camoin è molto difficile che queste siano delle coincidenze, perché i soli due numeri a due cifre, che possono essere invertiti, corrispondono precisamente alle 2 carte nelle quali tutto è invertito. 

Se mi hai seguito sino ad adesso e ce la fai ancora voglio mostrarti un altro confronto, ed esattamente tra l’Amoreaux e il Giudizio. 

Grazie al confronto tra l’Appeso e il Mondo, si comincia ad imparare un modo particolare di osservare le carte e i loro simboli. Se prendiamo la colonna 6 del diagramma 3X7 e più nello specifico le carte che stanno all’estremità e cioè il VI e il XX vediamo: 

Due volte tre personaggi e un angelo 

In queste due carte ci sono 3 personaggi umani in basso e un angelo in alto nel cielo. La scena è simile. Questa similitudine nella disposizione dei personaggi appare 2 volte negli arcani maggiori, una volta nel VI e una volta nel XX. 

Questo tipo di codifica utilizza la legge del due. 

Poi vediamo i 3 personaggi che nel VI sono vestiti e nel XX sono nudi, quindi c’è un’inversione o opposizione. 

Nel VI l’angelo è nudo e nel XX l’angelo è vestito. Si ritrova un’inversione o opposizione al livello degli angeli. Questa opposizione è più evidente perché è presente all’interno delle due carte, in quanto i personaggi umani sono vestiti l’angelo è nudo e viceversa. Questo significa che la codifica basata sull’inversione è raddoppiata. Una volta confrontando le carte e la seconda volta all’interno di ogni carta. 

Quindi lo stesso schema appare due volte negli arcani maggiori, due volte ritroviamo dei personaggi umani terrestri sulla terra e un angelo Celeste in cielo. Questo vuol dire che il Tarocco sottolinea per due volte l’opposizione tra il terrestre e il celeste, come nel dualismo. 

Questo concetto del due è fondamentale nel Tarocco. 

In queste due carte si vedono anche dei raggi dietro l’angelo. Ma c’è un forte contrasto. Nel VI i raggi sono corti/piccoli devono ingrandirsi proprio come l’angelo che è un neonato. Nel XX i raggi sono lunghi/grandi proprio come l’angelo adulto. 

Ritroviamo all’interno delle due carte anche una coppia. Nel VI sono i due personaggi di destra e nel XX sono i personaggi color carne. La coppia del VI è giovane e toccata dalla freccia dell’amore. Invece nel XX la coppia è più vecchia e immersa nella preghiera. 

Si può pensare che la coppia nel VI sia in una fase nascente mentre la coppia del XX sia più bacchettona, del resto l’attitudine del XX è giudicare gli altri e giudica sé stesso. 

Conclusione 

Quando due elementi hanno dei significati opposti, creano un codice che può essere interpretato. Si può trattare dell’inversione di un simbolo, dell’inversione del suo significato o ancora dell’inversione di due carte o di uno schema.  

Quini occorre vedere se presentano un forte contrasto e queste due carte possono trovarsi in punti diversi nel tiraggio. È il contesto che darà la spinta/iniziativa per confrontare 2 carte in particolare piuttosto che altre 2 carte. 

Questa legge è fondamentale nel metodo Camoin.