Legge dell’estremità

La legge dell'estremità

 

La legge dell’estremità è molto importante per decodificare l’esoterismo perché da enormi informazioni. 

Per capirlo meglio occorre confrontare il Bateleur e il Mondo. 

Queste due carte rappresentano un codice semplice ma dal significato molto profondo. Il Bateleur, che è la prima carta del sentiero numerato, ha in comune con il Mondo cioè la carta che si trova alla fine del sentiero, una bacchetta simile nella mano sinistra. Il colore è diverso ma la forma è identica. 

Nell’esoterismo, la bacchetta rappresenta l’Iniziazione…ma per adesso ci interessa solo il modo in cui le bacchette sono disposte. 

Una bacchetta simile non appare in nessun altro posto nei disegni degli Arcani Maggiori e dal punto di vista logico è davvero curioso. 

È solamente presente ella prima e nell’ultima carta numerata. 

Per Camoin non è un caso, la bacchetta è messa secondo una logica ed è un messaggio da parte dei creatori del Tarocco, che insistono facendo vedere questo simbolo nella prima e nell’ultima carta, cioè nelle due carte che sono situate all’estremità. 

Da qui nasce la sua teoria che dice che mediante questo codice, Il Tarocco vuole indicarci che bisogna confrontare le estremità perché sono importanti. 

Da questa constatazione ha creato la legge dell’estremità. 

Degli elementi in opposizione 

Abbiamo trovato un elemento in comune nelle due carte e si tratta di un elemento sufficientemente importante per permetterci di collegarle. Adesso dobbiamo confrontare queste due carte e constatare che quasi tutto è in opposizione: 

  • Nel Bateleur c’è un uomo mentre nel Mondo c’è una donna 
  • Il Bateleur è all’inizio del sentiero e il Mondo è alla fine 
  • Nell’I il personaggio è vestito mentre il personaggio del XXI è nudo 
  • C’è una grande forma quadrata disegnata dal tavolo del Bateleur e una grande forma circolare nel Mondo 
  • Il Bateleur è sulla terra e la donna del Mondo lievita in cielo 

Del resto, il Bateleur è in rapporto con la lettera A, mentre il Mondo è in relazione con la lettera O, come dimostra il grande ovale disegnato nella “mandorla” della carta. 

In esoterismo, la A e la O simboleggiano l’inizio e la fine e sono chiamate “l’Alfa e l’Omega”. 

Dunque, c’è un’opposizione tra l’inizio e la fine. Questa opposizione è sottolineata per il fatto che il Bateleur è molto terrestre mentre il Mondo è molto spirituale. 

Una conferma di questo contrasto appare osservando i quattro elementi simboleggiati nelle due carte. 

Nella carta del Bateleur, i quattro elementi sono inanimati e sono rappresentati così: 

  • I soldi 
  • I bicchieri/tazze 
  • Il pugnale sul tavolo 
  • Il bastone che tiene in mano 

Nella carta del Mondo è al contrario, i quattro elementi sono vivi. Sono incarnati nelle quattro creature che circondano il personaggio centrale e sono chiamati i “quattro viventi” nella tradizione giudeo-cristiana. 

Non solo i quattro elementi sono diventati vivi, ma si sono anche santificati come dimostra la presenza dell’aureola. Hanno anche accesso ad una vita superiore. La differenza tra Bateleur e il Mondo è veramente estrema. 

Ma come facciamo a sapere se questo è un codice isolato presente solo in queste due carte o si tratta di una legge? 

Dobbiamo quindi ritrovare questo sistema di decodificazione alle altre estremità del diagramma 3X7. Quindi osserviamo le estremità della fila del piano umano e del piano celeste. 

Confronto Bateleur – Carro 

Osservando le due carte, cerchiamo le differenze. Al primo sguardo è difficile trovare un elemento in comune o in opposizione legato a queste due carte. Ma guardandole con attenzione e con lo sguardo di un bambino si potrebbe dire che si tratta dello stesso personaggio, il quale è passato attraverso una trasformazione. 

Questa semplice ipotesi cambia tutto: 

  • Nel Bateleur il personaggio è povero, mentre nel Carro è ricco 
  • Nella carta I, si tratta di un uomo del popolo, mentre nel Carro è un nobile 
  • Il Bateleur ha un piccolo pugnale, mentre il Carro comanda un’armata intera 
  • Il Bateleur è a piedi mentre il Carro ha un veicolo 

Il contrasto è notevole e sembra proprio intenzionale. 

Anche il messaggio del Tarocco è notevole, infatti si tratta dello stesso personaggio e questo vuol dire che seguendo l’autentico sentiero del Tarocco, avviene una trasformazione sia interiormente che esteriormente, in contemporanea. 

In questa mutazione che si verifica nella fila bassa, cioè nel piano umano, il discepolo o pellegrino si trasforma da povero a ricco, da vulnerabile a potente, da popolano in cavaliere e da subalterno in capo. 

Il sentiero del Tarocco è il sentiero del viaggiatore che va incontro alla sua anima onnipotente. 

Secondo Camoin, la nobiltà di cui parla il Tarocco di Marsiglia, non è una nobiltà terrestre ma si tratta di una nobiltà d’animo che si ritrova nel percorso iniziatico delle società segrete, nelle quali i membri ottengono il grado di “principe rosa croce” o “principe del segreto reale”. 

Confronto tra il Diavolo e il Mondo 

Confrontando le carte messe all’estremità nella fila alta o piano celeste, vale a dire il Diavolo e il Mondo osserviamo le differenze. 

Per capire il contrasto che esiste tra queste due carte, bisogna ritornare al significato classico del simbolismo iscritto nella carta del Mondo, cioè il “Cristo in mandorla”….. 

Il simbolo della mandorla e dei quattro viventi si ritrova tra gli ebrei, con la visione di Ezechiele ma anche negli altri popoli, come nel culto di Mitra. 

Questo simbolo rappresenta Dio e la Divinità. Dunque, c’è un contrasto evidente tra Dio e il Diavolo. Ecco la legge dell’estremità. 

Questo codice va nella stessa direzione della fila in basso. Il Diavolo è inferiore a Dio, la trasformazione si realizza andando da ciò che è “meno” a ciò che è “più”. 

Questo messaggio rafforza l’idea che il vero sentiero del Tarocco va nel senso dell’evoluzione e non dell’involuzione. 

Il diavolo è semplicemente il guardiano del piano celeste ed è giustamente messo all’entrata della fila celeste. Non è lo scopo, ma è il passaggio obbligato per accedervi. 

Gli altri codici vengono a confermare il contrasto estremo: 

  • Nel Diavolo, i piccoli personaggi sono incatenati, sono all’inferno. Nel Mondo sono liberi e santi come dimostra l’aureola. L’aureola simboleggia il fatto che si sono liberati sia della materia che dell’inferno 
  • Nel XV i personaggi hanno tutti un cappello. Nel XXI no 
  • Sopra la testa dei personaggi, questo contrasto è ancora più accentuato dalla differenza tra un principe terrestre inferiore, simboleggiato dalle corna animali e un principe celeste superiore simboleggiato dall’aureola 

Conclusione 

Nella legge dell’estremità bisogna confrontare le carte che sono situate all’estremità del tiraggio di una fila o di una colonna, cercando tra loro delle opposizioni o delle rassomiglianze.  

Nel caso di una somiglianza, bisognerà in seguito cercare la differenza esistente all’interno della somiglianza.