Lettura dei tarocchi

metodo lettura dei tarocchi-Voce dell'anima

Metodo di lettura dei tarocchi

In questo articolo voglio spiegare a grandi linee il metodo di lettura dei tarocchi che ho imparato con la scuola di Philippe Camoin. 

La prima cosa che ho appreso è che, la stesa delle carte dei tarocchi si chiama tiraggio.

Questo termine l’ho adottato subito perché è molto meglio che dire:” mettere giù le carte o stendere le carte….non ti pare? 

Questo metodo consiste nell’utilizzare i tarocchi sia dritti che a rovescio partendo da tre carte che rappresentano il passato, il presente ed il futuro. 

La particolarità del metodo consiste nel fatto che la posizione delle carte dei tarocchi non è prestabilita a parte le prime tre carte iniziali, dunque si tratta di un tiraggio dinamico. 

Ma cosa significa esattamente? 

Significa che è lo stesso Tarocco ad aprire e chiudere il discorso…se così si può dire! 

La prima cosa da fare quando si “tirano” le prime tre carte è fare attenzione agli sguardi e se sono dritte o a rovescio.  

Se nelle tre carte iniziali si vede una carta che ha lo sguardo rivolto verso il “vuoto” occorre aggiungerne un’altra per vedere cosa sta guardando o cosa dovrebbe guardare. 

Sempre nel tiraggio iniziale, se ci sono delle carte a rovescio occorre mettere sopra la carta stessa un’altra che rappresenterà la soluzione.

Per soluzione s’intende quello che occorre fare per “guarire” il problema segnalato dalla carta a rovescio. 

Può succedere che la carta che metterò per vedere cosa guarda possa essere a sua volta una carta che ha anch’essa uno sguardo o è a rovescio o ancora è a rovescio ed ha lo sguardo.

Per esempio l’imperatore a rovescio….quello che farò sarà mettere sia la carta soluzione sopra sia una carta a fianco per vedere a cosa sta dando la schiena. 

Se le carte aggiunte non hanno più degli sguardi e non sono a rovescio, il tiraggio è concluso e si può passare alla lettura. 

Questo tipo di tiraggio si può fare utilizzando gli arcani maggiori da soli sia utilizzando tutto il mazzo di 78 carte. 

Inizialmente utilizzavo questo metodo solo con gli arcani maggiori ma devo dire che mi piace molto se non di più, utilizzarlo con il mazzo completo. 

L’idea mi è venuta perché, secondo me, gli arcani minori ti aiutano moltissimo nell’effettuare una lettura il più possibile distaccata dalla propria proiezione…. 

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