Il mio software interiore

Rappresenta il meccanismo di difesa-La Voce dell'Anima

Come ho scritto nell’articolo in cui parlo del motivo per il quale ho intrapreso il percorso psicoterapeutico, il mio meccanismo di difesa è pazzesco….. 

Per comprenderlo però devo fare un passo indietro e spiegare giusto due cosette…..😊 

Purtroppo, appartengo a quella categoria di persone che non ha avuto una famiglia amorevole, incoraggiante,  e che spinge il figlio a guardare le cose e ciò che lo circonda con i propri occhi. 

La mia è stata una famiglia assente…. io c’ero ma non ero guardata dunque di fatto non esistevo. 

Di questo aspetto mi sono resa conto proprio durante le sedute e dopo un po’ di tempo ho collegato questo aspetto al mio software interiore…. 

Il meccanismo di difesa che ho costruito è stato quello di essere invisibile allo scopo, ed è qui che sta la chicca…., di farmi accettare, vedere da loro. 

Per una decina di giorni sono stata a rimuginare su questa cosa….per farmi vedere mi sono resa invisibile…ha veramente dell’assurdo! 

Del resto, la paura primordiale che subentra in ogni bambino è quella di non essere accettato dal gruppo che in questo caso sono i genitori, in quanto c’è il rischio di morire. 

Un bambino non è in grado di provvedere a se stesso,  quindi farà di tutto per essere accettato…arrivando anche a tollerare l’intollerabile.  

Dunque, dovevo aver compreso, che se fossi rimasta nell’ombra sarei sopravvissuta e così ho reagito nell’unico modo che le mie capacità e conoscenze di allora mi permettevano. 

Per poter arrivare a capire il mio meccanismo di difesa, ho dovuto fare una bella pulizia. Cosa intendo dire….conosci la storia dell’Idra di Lerna? No? Bene, allora cercherò di raccontartela nel modo più breve per non annoiarti…. 

L’Idra di Lerna è un mostro che abita le paludi melmose ed ha moltissime teste. La sua particolarità risiede nel fatto che se una delle teste viene tagliata, subito ne crescono altre due.  

Per riuscire a sconfiggere questo mostro occorre andare in profondità e cercare una sola testa che, appunto è nascosta e tagliare quella.

A quel punto le teste cadono tutte e il mostro è sconfitto. 

Nella psicologia antica, la figura di questo mostro vuole indicare che quando ci sembra di avere moltissimi problemi in realtà c’è un solo problema che ha generato tutti gli altri anche se a noi sembrano differenti. 

Il problema principale è nascosto sotto altri piccoli problemi e a volte il problema principale è talmente in profondità e ben nascosto che non ci si può arrivare in modo diretto e veloce ma occorre risolvere prima i problemi più piccoli…..

….come se stessi sbucciando una cipolla….devi andare a strati. 

Quando arriverai al problema principale ti renderai conto che tutti gli altri erano generati sempre dal principale. 

Quindi mi sono resa conto che tutti gli altri problemi che mi ballonzolavano attorno erano semplicemente dei corollari generati dal software interiore.  

Ti chiederai come mai il software interiore abbia generato dei problemi…oserei dire, di contorno? 

Semplicemente per farmi rimanere nella situazione che secondo il meccanismo di difesa è la migliore soluzione per me, per continuare ad esistere. 

Occorre non dimenticare che la biologia della vita è programmata per farci sopravvivere, costi quel che costi. 

Comprendere questo, mi ha fatto decidere di utilizzare i Tarocchi per cercare di far luce su questo aspetto.

In sostanza, anche se hai il potenziale di riuscire a realizzare ciò che desideri, ma dentro di te hai un meccanismo di difesa che, purtroppo ti rema contro, è molto difficile che riuscirai nell’intento a meno che non ne diventi consapevole. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *