Il mio modo di leggere i tarocchi

Arcani minori nelle mie letture.

Come ho accennato in un precedente post, il metodo di lettura di Philippe Camoin mi piace molto ma il fatto che non utilizza gli arcani minori non mi ha mai soddisfatto pienamente….

Ci sono due motivi per i quali ho deciso di utilizzare anche questi arcani: 

per il primo occorre tornare indietro nel tempo….. 

quando avevo partecipato al corso sugli arcani minori, Camoin non ne parlava con entusiasmo, asserendo che gli arcani maggiori erano legati all’anima e gli arcani minori erano legati alla personalità.

Più precisamente, i primi erano l’espressione dell’angelo e i secondi erano l’espressione del diavolo.  

Raccontava che in questi corsi succedevano sempre cose strane, contrattempi, interruzioni di ogni tipo e quant’altro e che in fondo non servivano a niente in quanto gli arcani maggiori contenevano al loro interno gli arcani minori. 

Onestamente a me questa spiegazione mi ha sempre fatto pensare ad una sorta di superstizione. 

Mi ricordo che una persona presente al corso gli aveva chiesto se si potessero usare per una lettura solo gli arcani minore e la sua risposta è stata, parafrasando un po’, che se aveva voglia di “aprire” delle strane energie poteva farlo ma lui lo sconsigliava. 

Il secondo motivo è che contrariamente a Camoin, ho sempre pensato che se gli arcani minori esistevano,  avevano sicuramente una loro utilità. 

Tuttavia, inizialmente utilizzavo solo gli arcani maggiori, zittendo di fatto la vocina che mi sussurrava di utilizzare anche i minori. 

Alla fine, ho fatto tanto che ho deciso di smettere di leggere i tarocchi. 

Nel periodo di lockdown, ho avuto una fortissima spinta a riprendere in mano i tarocchi, ma questa volta volevo vedere se l’idea che mi aveva sempre ronzato in testa riguardo gli arcani minori era giusta…

…almeno per me! 

La mia idea era supportata dal fatto che gli arcani minori avessero una loro utilità…

…..cioè io ho sempre pensato che queste lamine potessero aiutare ad essere più precisi nelle letture, lasciando meno spazio all’interpretazione. 

Certo, il metodo di Philippe Camoin, consiste nel cogliere i codici e i simboli che si ripetono per capire la direzione ma….

….c’è un piccolo problema, che riguarda proprio la persona che legge. 

Occorre tenere presente che ogni volta che si fa un tiraggio, le carte uscite vanno inevitabilmente in risonanza con l’inconscio di chi legge.

Quindi il tarologo interpreta la stesa basandosi sulla propria struttura psichica, sulle sue esperienze e le conoscenze che ha dei tarocchi.  

Perciò, la mia idea e speranza nell’utilizzare insieme agli arcani maggiori, gli arcani minori, era proprio quella di diminuire il più possibile questa proiezione.

Questo, per cercare di effettuare una lettura transpersonale…dove io rappresento solo uno specchio.

La mia opinione è che effettivamente questo utilizzo dell’arcano minore aiuta tantissimo.

Ovviamente la proiezione non sparisce al 100% ma un buon 95% credo proprio di si. 

Abbandonando l’idea di poter predire il futuro mi si è aperta una possibilità di utilizzo molto più costruttiva ed utile. 

Per una lettura in privato…

…perché scritta?